Elodie esordirà al cinema come protagonista del nuovo film di Pippo Mezzapesa, Ti mangio il cuore, tratto dall’omonimo romanzo-inchiesta, firmato da Carlo Bonini e Giuliano Foschini. Le riprese inizieranno in autunno, la sceneggiatura è stata scritta da Mezzapesa con Antonella Gaeta e Davide Serino e prodotto da Indigo Film con Rai Cinema.

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IIl libro è un’inchiesta sull’abisso non ancora esplorato della Società foggiana, la quarta mafia italiana. Nessuno parla, nessuno vede, nessuno ricorda. Perché chi parla è un morto che cammina. Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la ‘ndrangheta. C’è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Eppure, dopo la ‘ndrangheta è la più potente. E anche la più feroce. Nelle terre che si estendono dal promontorio del Gargano a Cerignola, fino a Foggia e San Severo, la Società foggiana ha il proprio centro operativo, ma i suoi tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro di affari internazionale. La sua violenza è arcaica e bestiale. I suoi membri firmano gli omicidi sparando al volto della vittima, perché deturpare le sue sembianze significa cancellarne la memoria. Della vittima, poi, leccano il sangue. Fanno sparire i cadaveri dandoli in pasto ai porci – per forza predatoria e per omertà. Si nasce, si cresce e si muore nel culto della vendetta. Sangue chiama sangue. Dagli anni Settanta ad oggi gli omicidi irrisolti sono 280. Trentacinque solo nel biennio 2015-2017. Negli ultimi dieci anni, dunque, il pedaggio di sangue è stato di due morti ammazzati al mese. La Società foggiana è oscenamente ricca. Ha il monopolio dell’industria agroalimentare. I silos di grano più grandi d’Europa sono qui. Da molti anni gestisce per la camorra e la ‘ndrangheta i traffici di droga, cocaina ed erba, e ora anche di rifiuti. E la politica è subalterna. Un’inchiesta inedita che intreccia le dichiarazioni di investigatori, magistrati e semplici testimoni di questo inferno, per smascherare una catastrofe civile che è stata ignorata troppo a lungo.

“Elodie è forza, istinto, bellezza. Quello che cercavo per un personaggio all’incrocio bruciante dei sentimenti. Sono felice che cominci con me questo nuovo percorso.”

Pippo Mezzapesa

Pippo Mezzapesa è sceneggiatore e regista di quattro lungometraggi: “Pinuccio Lovero – Sogno di una morte di mezza estate” (2007, Festival di Venezia – SIC e in concorso ufficiale all’IDFA – Amsterdam), “Il paese delle spose infelici” (2011, Festival del Cinema di Roma – Concorso Ufficiale), “Pinuccio Lovero – Yes I can” (2012, Festival del Cinema di Roma – Prospettiva Italia), “Il bene mio” (2018, Festival di Venezia – Giornate degli Autori, premio del pubblico al Festival di Villerupt e candidato a due Globi d’Oro). È inoltre autore di diversi cortometraggi molto premiati: “Zinanà” (2004, vincitore del David di Donatello e finalista ai Nastri d’Argento), “Come a Cassano” (2005, menzione speciale per il soggetto ai Nastri d’Argento), “L’Altra Metà” (2009, nomination a David di Donatello, nomination al Globo d’Oro, menzione speciale per la regia ai Nastri d’Argento), “Settanta” (2012, Vincitore del Nastro d’Argento e in nomination al David di Donatello), “La Giornata” (2018, Vincitore di un Nastro d’Argento speciale per l’impegno sociale e in nomination a David di Donatello e Globo d’Oro).

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Quest’esperienza significa abbattere un altro muro e darmi la possibilità di scoprire un mondo per me ancora inesplorato, crescere, conoscermi meglio e continuare a imparare. Sono emozionata e onorata di prendere parte al nuovo progetto di Pippo Mezzapesa.”

Elodie

Elodie è un’artista completa, capace di fare entertainment non solo attraverso la musica. Il suo percorso professionale, iniziato con una fase di studio e sperimentazione nel repertorio pop jazz, l’ha portata a cimentarsi nel tempo con stili e generi diversi tra loro che ne sottolineano la grande versatilità e il talento. Raccolti all’interno dell’ultimo progetto discografico “This is Elodie” (2020), certificato disco di platino, sono presenti: “Nero Bali” (2018), certificato doppio disco di platino, diventato una hit in poche settimane; “Pensare male” (2019), disco di platino, e “Margarita” (2019), doppio disco di platino, entrambe in grado di dominare le classifiche radiofoniche e di stream per più settimane consecutive; “Andromeda” (2020) disco di platino, brano con cui ha partecipato in gara alla 70° edizione del Festival di Sanremo e “Guaranà” (2020), doppio disco di platino. Il 2020 si chiude con due importantissimi risultati, “This is Elodie” è il disco di un’artista femminile più venduto dell’anno ed Elodie è l’artista femminile più ascoltata su Spotify Italia. Ad oggi la sua produzione discografica supera 600 milioni di stream, 300 milioni di visualizzazioni e oltre 850 mila copie vendute tra singoli e album. Nel 2021 co-conduce la seconda serata del Festival di Sanremo, al fianco di Amadeus. Attualmente è al lavoro sul nuovo album, il cui primo singolo uscirà a settembre.

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