I migliori film italiani recenti e del passato. Una selezione di centinaia di film da non perdere e da salvare.

LAMERICA
Enrico Lo Verso in Lamerica

Il Sorpasso – Cinema Italiano Italian Cinema vi racconta 100 anni del nostro cinema: da Cabiria La grande bellezza, i migliori film dal 1914 al 2013

In questo viaggio diviso in diverse tappe abbiamo fatto un salto dagli anni 40 del Neorealismo agli anni 2000. Torniamo ora a ritroso per riscoprire gli anni ’90, dai premi Oscar di Salvatores e Benigni al grande cinema di Amelio e Tornatore. Quali sono i film da ricordare e recuperare per avere una visione chiara del periodo storico che ci ha portato ai giorni nostri?

Il Sorpasso ha ripercorso tutto il cinema italiano dal 1990 al 1999 individuando 150 film e dividendoli in due gruppi da 75. Ecco i primi dieci in assoluto, la nostra Top Ten. Cliccando sui titoli si accede ad una scena del film

migliori film italiani gli anni 90
Aprile di Nanni Moretti

I MIGLIORI FILM ITALIANI DEGLI ANNI 90 : LA TOP TEN

  1. Caro Diario – Nanni Moretti 1993 caro diario moretti immagini

  2. Il ladro di bambini – Gianni Amelio 1992 Il-Ladro-di-Bambini_immagine

  3. La vita è bella – Roberto Benigni 1997 Roberto-benigni-la-vita-è-bella

  4. L’amore molesto – Mario Martone 1995 l'amore molesto film 90

  5. Il postino – Michael Radford 1994 Troisi-Cucinotta-il-postino

  6. Una pura formalità – Giuseppe Tornatore 1994 Una pura formalità film Tornatore

  7. Ovosodo – Paolo Virzì 1997 ovosodo film

  8. Io ballo da sola – Bernardo Bertolucci 1996 bertolucci io ballo da sola migliori film stealing-beauty

  9. La leggenda del pianista sull’oceano – Giuseppe Tornatore 1998 migliori film 90

  10. Morte di un matematico napoletano – Mario Martone 1992 Morte-di-un-matematico-napoletano

In cima a tutto il nostro cinema dei ’90 il piccolo e personale film di Nanni Moretti che grazie alla sua originalità è rimasto impresso nel panorama internazionale, rappresentando un faro del cinema italiano dalla metà degli anni 80 ad oggi, orfano di Sergio Leone e Federico Fellini. Altri due autori rappresentano il meglio del cinema d’autore del decennio, Giuseppe Tornatore e Mario Martone, presenti con due film. Molto importante il successo straordinario di Roberto Benigni con il dramma comico in stile Chaplin La vita è bella; il grande Massimo Troisi lascia come testamento il suo film più tenero e internazionale. C’è spazio anche per una commedia pura, uno dei film più riusciti di Paolo Virzì, Ovosodo, premiato a Venezia. Altro film di spessore mondiale quello di un maestro come Bernardo Bertolucci, con un’indimenticabile Liv Tyler. Infine uno dei migliori film in assoluto degli ultimi trent’anni del nostro cinema: Il ladro di bambini di Gianni Amelio. Passiamo ora agli altri 65 film tra i più memorabili di questo decennio, quelli che più di altri hanno segnato l’epoca.


I FILM ITALIANI DEGLI ANNI 90 DA NON PERDERE

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Totò che visse due volte di Ciprì & Maresco
  1. Porte aperte Amelio 1990

  2. Ragazzi fuori M. Risi 1990

  3. La stazione Rubini 1990

  4. Il tè nel deserto Bertolucci 1990

  5. La voce della luna Fellini 1990

    migliori film italiani 90
    Gianmaria Volontè in Porte aperte di Gianni Amelio
  6. Johnny Stecchino Benigni 1991

  7. La casa del sorriso Ferreri 1991

  8. Mediterraneo Salvatores 1991

  9. Il muro di gomma M. Risi 1991

  10. Il portaborse Luchetti 1991

    Johnny Stecchino di Roberto Benigni
    Johnny Stecchino di Roberto Benigni
  11. Parenti serpenti Monicelli 1991

  12. Pensavo fosse amore…invece era un calesse Troisi 1991

  13. Volere volare Nichetti 1991

  14. Ultrà R. Tognazzi 1991

  15. Maledetto il giorno che t’ho incontrato Verdone 1992

    Mediterraneo film Salvatores
    Mediterraneo di Gabriele Salvatores
  16. Un’anima divisa in due Soldini 1993

  17. Il grande cocomero Archibugi 1993

  18. Libera Corsicato 1993

  19. Jona che visse nella balena Faenza 1993

  20. La bella vita Virzì 1994

    migliori film anni 90
    Ricky Memphis, Claudio Amendola e Gian Marco Tognazzi in Ultrà
  21. Come due coccodrilli Campiotti 1994

  22. Dellamorte Dellamore Soavi 1994

  23. Lamerica Amelio 1994

  24. Il mostro Benigni 1994

  25. Perdiamoci di vista Verdone 1994

    dylan dog film
    Rupert Everett in Dellamorte Dellamore
  26. Senza pelle D’Alatri 1994

  27. Strane storie Baldoni 1994

  28. Il toro Mazzacurati 1994

  29. Ferie d’agosto Virzì 1995

  30. Nella mischia Zanasi 1995

    viaggi di nozze verdone
    Viaggi di nozze di Carlo Verdone
  31. Pasolini, un delitto italiano Giordana 1995

  32. La scuola Luchetti 1995

  33. La seconda volta Calopresti 1995

  34. Sostiene Pereira Faenza 1995

  35. L’uomo delle stelle Tornatore 1995

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    La scuola di Daniele Luchetti
  36. Viaggi di nozze Verdone 1995

  37. Lo zio di Brooklyn Ciprì & Maresco 1995

  38. Il ciclone Pieraccioni 1996

  39. Escoriandoli Rezza, Mastrella 1996

  40. Voci nel tempo Piavoli 1996

    film italiani divertenti
    Aldo, Giovanni e Giacomo con Marina Massironi in Tre uomini e una gamba
  41. Le acrobate Soldini 1997

  42. Il bagno turco – Hamam Ozpetek 1997

  43. Il caricatore Cappuccio, Gaudioso, Nunziata 1997

  44. Nirvana Salvatores 1997

  45. Tano da morire Torre 1997

    valerio mastrandrea film
    Mastandrea e Monni in Tutti giù per terra di Davide Ferrario
  46. Terra di mezzo Garrone 1997

  47. Tre uomini e una gamba Aldo, Giovanni, Giacomo, Venier 1997

  48. Tutti giù per terra Ferrario 1997

  49. Aprile Moretti 1998

  50. L’assedio B. Bertolucci 1998

    l'assedio migliori film italiani
    L’assedio di Bernardo Bertolucci
  51. Così ridevano Amelio 1998

  52. La gabbianella e il gatto D’Alò 1998

  53. L’odore della notte Caligari 1998

  54. Radiofreccia Ligabue 1998

  55. Teatro di guerra Martone 1998

    Radiofreccia film
    Accorsi in Radiofreccia di Luciano Ligabue
  56. Totò che visse due volte Ciprì & Maresco 1998

  57. L’ultimo capodanno M. Risi 1998

  58. Un amore Tavarelli 1999

  59. Baci e abbracci Virzì 1999

  60. Come te nessuno mai Muccino 1999

    migliori film italiani cult
    Mastandrea e Giallini in L’odore della notte di Claudio Caligari
  61. E allora mambo! Pellegrini 1999

  62. Fuori dal mondo Piccioni 1999

  63. Garage Olimpo Bechis 1999

  64. Lacapagira Piva 1999

  65. Sicilia! Straub, Huillet 1999

    Nirvana fantascienza
    Sergio Rubini in Nirvana

I REGISTI DEGLI ANNI 90


I registi fondamentali della decade sono sei: Moretti, Benigni, Amelio, Martone, Tornatore e Salvatores. Un grande maestro come Bernardo Bertolucci prosegue la sua carriera e si assiste alla nascita di un grande nuovo autore: Paolo Virzì. Purtroppo un maestro come Marco Ferreri, a volte sottovalutato, ci lascia le sue ultime opere. Molto importanti gli apprezzatissimi film di Gianni Amelio (Porte aperte, Il ladro di Bambini, Lamerica, Così ridevano) e Roberto Benigni coi suoi successi in crescendo (Johnny Stecchino, Il mostro, La vita è bella), consacrato agli  Oscar come  Gabriele Salvatores e prima ancora Giuseppe Tornatore. Importante l’apporto del cinema d’impegno civile di Marco Risi (Ragazzi fuori, Il muro di gomma, Il branco) e Ricky Tognazzi (Ultrà, La scorta, Vite strozzate), si affermano Daniele Luchetti (La scuola), Carlo Mazzacurati (Il toro), Silvio Soldini (Un’anima divisa in due). Fondamentali i film di Davide Ferrario e Claudio Caligari (Tutti giù per terra, L’odore della notte) e da ricordare quelli di Giuseppe Piccioni e Andrea Barzini. Per quanto riguarda la commedia Carlo Verdone e Maurizio Nichetti proseguono la loro poetica mentre esplode il fenomeno Leonardo Pieraccioni. Debuttano anche Calopresti, Corsicato, D’Alatri, Milani, Pozzessere, Zanasi e soprattutto Ciprì & Maresco;  due attori passano alla regia: Sergio Rubini e Michele Placido. Continuano a sfornare film con risultati altalenanti Pupi Avati, Dario Argento, Carlo Vanzina. Chiude il quadro Nanni Moretti con i suoi personalissimi Caro Diario e Aprile.

Migliori film italiani 90
Nanni Moretti in Aprile

I 15 CULT ITALIANI DEGLI ANNI 90

bellucci capodanno

1 Il caricatore

2 La capagira

3 Strane storie

4 L’ultimo capodanno

5 Totò che visse due volte

6 Tutti giù per terra

7 Tano da morire

8 L’odore della notte

9 Escoriandoli

10 Lo zio di Brooklyn

11 Libera

12 Dellamorte Dellamore

13 De Generazione

14 Jack Frusciante è uscito dal gruppo

15 Cresceranno i carciofi a Mimongo

strane storie film

DIECI “S-CULT”

  1. Un gatto nel cervello Fulci 1990
  2. Paganini Kinski 1990
  3. Paprika Brass 1991
  4. Il silenzio dei prosciutti Greggio 1994
  5. S.P.Q.R. Vanzina 1994
  6. A spasso nel tempo Vanzina 1996
  7. Chiavi in mano Laurenti 1996
  8. Squillo Vanzina 1996
  9. Il macellaio Grimaldi 1998
  10. Bagnomaria Panariello 1999
il macellaio film cult
Il macellaio

GLI ALTRI FILM ITALIANI ANNI 90 DA VEDERE 

migliori commedie italiane vecchie
Così è la vita
  1. L’aria serena dell’Ovest Soldini 1990

  2. Benvenuti in casa Gori A. Benvenuti 1990

  3. Le comiche Parenti 1990

  4. Due occhi diabolici Argento/Romero 1990

  5. Italia – Germania 4-3 Barzini 1990

  6. Il sole anche di notte P. e V. Taviani 1990

  7. Stanno tutti bene Tornatore 1990

  8. Turnè Salvatores 1990

  9. Verso sera Archibugi 1990

  10. Americano rosso D’Alatri 1991

  11. Cattiva Lizzani 1991

  12. Chiedi la luna Piccioni 1991

  13. La carne Ferreri 1991

  14. Donne con le gonne Nuti 1991

  15. Una storia semplice Greco 1991

  16. Vito e gli altri Capuano 1991

  17. Un’altra vita Mazzacurati 1992

  18. Io speriamo che me la cavo Wertmuller 1992

  19. Trauma Argento 1992

  20. La valle di pietra Zaccaro 1992

  21. Verso Sud Pozzessere 1992

  22. Volevamo essere gli U2 Barzini 1992

  23. Diario di un vizio Ferreri 1993

  24. Dove siete? Io sono qui Cavani 1993

  25. Magnificat Avati 1993

  26. Mille bolle blu Pompucci 1993

  27. Il segreto del bosco vecchio Olmi 1993

  28. Stefano Quantestorie Nichetti 1993

  29. Sud Salvatores 1993

  30. Cari fottutissimi amici Monicelli 1994

  31. De generazione AAVV 1994

  32. I mitici – Colpo gobbo a Milano Vanzina 1994

  33. Padre e figlio Pozzessere 1994

  34. La vera vita di Antonio H. Monteleone 1994

  35. Al di là delle nuvole Antonioni Wenders 1995

  36. I buchi neri Corsicato 1995

  37. Croce e delizia De Crescenzo 1995

  38. Jane Eyre Zeffirelli 1995

  39. I laureati Pieraccioni 1995

  40. Palermo-Milano solo andata Fragasso 1995

  41. Il verificatore Incerti 1995

  42. Il barbiere di Rio Veronesi 1996

  43. Celluloide Lizzani 1996

  44. Compagna di viaggio Del Monte 1996

  45. Cresceranno i carciofi a Mimongo Ottaviano 1996

  46. Festival Avati 1996

  47. La freccia azzurra D’Alò 1996

  48. Jack Frusciante è uscito dal gruppo Negroni 1996

  49. L’una e l’altra Nichetti 1996

  50. La mia generazione Labate 1996

  51. Nitrato d’argento Ferreri 1996

  52. Pizzicata Winspeare 1996

  53. Sono pazzo di Iris Blond Verdone 1996

  54. I virtuali L. e M. Mazzieri 1996

  55. Auguri professore Milani 1997

  56. Il carniere Zaccaro 1997

  57. In barca a vela contromano Reali 1997

  58. Il principe di Homburg Bellocchio 1997

  59. La tregua F. Rosi 1997

  60. Uomo d’acqua dolce Albanese 1997

  61. Il viaggio della sposa Rubini 1997

  62. Barbara Orlando 1998

  63. Così è la vita Aldo, Giovanni, Giacomo, Venier 1998

  64. Del perduto amore Placido 1998

  65. Gallo cedrone Verdone 1998

  66. La parola amore esiste Calopresti 1998

  67. Tu ridi P. e V. Taviani 1998

  68. La balia Bellocchio 1999

  69. Il cielo in una stanza Vanzina 1999

  70. Il corpo dell’anima Piscicelli 1999

  71. Guardami Ferrario 1999

  72. La guerra degli Antò Milani 1999

  73. Ormai è fatta Monteleone 1999

  74. Tutti gli uomini del deficiente Costella 1999

  75. Un uomo perbene Zaccaro 1999

GLI ATTORI CHE RAPPRESENTANO IL DECENNIO

Roberto Benigni (impegnato con Fellini), Nanni Moretti (anche ne Il portaborse), Massimo Troisi (attore anche per Ettore Scola) e Carlo Verdone sono i volti più riconoscibili, da tempo anche dietro la macchina da presa. Nella commedia degli anni 90 si aggiungono Antonio Albanese, Aldo,Giovanni & Giacomo e Leonardo Pieraccioni con l’amico Massimo Ceccherini; a fine decennio dalla TV arrivano Luca e Paolo. Un po’ stanco di Fantozzi, Paolo Villaggio recita con i più grandi: Fellini, Monicelli, Olmi e Lina Wertmuller. A questi si aggiungono volti davvero rappresentativi di questi anni: Diego Abatantuono ed Enrico Lo Verso, insieme a Claudio Amendola, Silvio Orlando e Sergio Rubini. Sul versante femminile spicca Margherita Buy alla quale si affiancano gli astri nascenti di Claudia Gerini, Mariagrazia Cucinotta, Francesca Neri, Anna Galiena, Sabrina Ferilli, Asia Argento, Monica Bellucci e Debora Caprioglio. Da ricordare Fabrizio Bentivoglio e Roberto Citran entrambi premiati a Venezia (vedi in fondo) e tutto il gruppo di Mediterraneo. Nascono anche Valerio Mastandrea, Stefano Accorsi, Kim Rossi Stuart,  Fabrizio Gifuni. Altri volti già noti che continuano la loro rosea carriera sono Michele Placido e Stefania Sandrelli mentre va affermandosi Sergio Castellitto. Purtroppo sia Marcello Mastroianni che Gian Maria Volontè – e chiaramente Massimo Troisi – ci lasciano le loro ultime interpretazioni, ponendo fine ad un’epoca.

migliori film italiani anni novanta
Benigni e Villaggio in La voce della luna, ultimo film di Federico Fellini

20 PICCOLI FILM DA RICORDARE

  1. Condominio Farina 1990
  2. Dicembre Monda 1990
  3. Evelina e i suoi figli Giampalmo 1990
  4. Confortorio P. Benvenuti 1992
  5. Manila paloma Bianca Segre 1992
  6. Nero Soldi 1992
  7. Il tuffo Martella 1993
  8. Barnabo delle montagne Brenta 1994
  9. Le buttane A. Grimaldi 1994
  10. Dietro la pianura Fontana / Girelli 1994
  11. Tutti gli anni una volta all’anno Lazotti 1994
  12. Cuore cattivo Marino 1995
  13. Cinque giorni di tempesta Calogero 1997
  14. Giro di lune tra terra e mare Gaudino 1997
  15. Nel profondo paese straniero Carpi 1997
  16. Girotondo, giro attorno al mondo Manuli 1998
  17. Prima la musica, poi le parole Weltzl 1998
  18. Autunno Di Majo 1999
  19. A domani Zanasi 1999
  20. In principio erano le mutande Negri 1999
film anni 90 italiani
Kim Rossi Stuart in Cuore cattivo

I MAGGIORI INCASSI ITALIANI DEGLI ANNI 90

  1. La vita è bella 31 milioni di euro

  2. Il ciclone 28 milioni di euro

  3. Fuochi d’artificio 25 milioni di euro

  4. Così è la vita 22,5 milioni di euro

  5. Il mostro 18 milioni di euro

Roberto Benigni e Leonardo Pieraccioni dominano il mercato dei ’90, seguiti dal trio di comici televisivi Aldo, Giovanni e Giacomo che sbarcano al cinema nel 1997 con Tre uomini e una gamba incassando 16 milioni di euro. Ancora Benigni con Johnny Stecchino incassa 28 miliardi di vecchie lire mentre Carlo Verdone con Viaggi di nozze ne totalizza 24. Chiudono la Top Ten Francesco Nuti con Donne con le Gonne (terzo incasso della stagione 91/92) e Carlo Vanzina con A spasso nel tempo, con la coppia Boldi & De Sica che dominerà spesso il box office nel decennio successivo.

il ciclone film commedia
Il ciclone di Leonardo Pieraccioni

La vita è bella con 9,7 milioni di spettatori e 60 miliardi di lire d’incasso è il quinto film più visto di sempre in Italia (e il film italiano più visto nel mondo con 228 milioni di dollari di incasso, successo coronato anche dai tre Oscar al film). Precedentemente il record apparteneva al grandissimo exploit di Pieraccioni con Il ciclone, che dopo il discreto successo dell’opera prima I laureati (16esimo incasso italiano 95/96) porta al cinema quasi 8 milioni di spettatori, risultato bissato l’anno successivo (il 1997 di Titanic) con 4,7 milioni di spettatori e il terzo posto stagionale di Fuochi d’artificio.

Gli altri film che hanno incassato di più in italia nel decennio dal ’90 al ’99 (tutti compresi nei primi dieci posti in classifica) sono stati: S.P.Q.R., Vacanze Natale 95, 91 e 90, Pensavo fosse amore…invece era un calesse, Puerto Escondido, Il tè nel deserto, Il postino, Le comiche, Maledetto il giorno che ti ho incontrato, Il pesce innamorato, Paparazzi.

Altri successi commerciali da ricordare sono: Mediterraneo, Al lupo al lupo, Io ballo da sola, Vacanze di natale 2000, Anni 90 parte 1 e 2, Le comiche 2, A spasso nel tempo: l’avventura continua, Sognando la California. Molto bene per Sono pazzo di Iris Blond, Stasera a casa di Alice e Perdiamoci di vista di Verdone, Fantozzi alla riscossa e Fantozzi in Paradiso di Neri Parenti, La Gabbianella e il Gatto di D’Alò (17esimo incasso della stagione), Il mio West di Veronesi (18esimo), La scuola di Luchetti (19esimo), La voce della luna di Fellini (19esimo), Caro Diario di Nanni Moretti (21esimo), La scorta di Ricky Tognazzi (22esimo), Il ladro di bambini di Amelio (23esimo), Uomo d’acqua dolce e La fame e la sete di Albanese (22esimi entrambi), Io speriamo che me la cavo di Lina Wertmuller (24esimo), Va dove ti porta il cuore di Cristina Comenicini (25esimo).


La filmografia dei maestri 

M. BELLOCCHIO
1999 La balia
1997 Il principe di Homburg
1994 Il sogno della farfalla
 1991 La condanna
B. BERTOLUCCI
1998 L’assedio
 1996 Io ballo da sola
 1993 Piccolo Buddha
 1990 Il tè nel deserto
M. FERRERI
migliori film anni 90
F. Dellera e S. Castellitto in La carne di Marco Ferreri
1996 Nitrato d’argento (Ultimo film)
1993 Diario di un vizio
1991 La carne
1991 La casa del sorriso
M. MONICELLI
1999 Panni sporchi
 1995 Facciamo paradiso
 1994 Cari fottutissimi amici
 1992 Parenti serpenti
 1991 Rossini! Rossini!
 1990 Il male oscuro
F. ROSI
1997 La tregua (Ultimo film)
1990 Dimenticare Palermo
P. e V. TAVIANI
1998 Tu ridi
 1996 Le affinità elettive
 1993 Fiorile
 1990 Il sole anche di notte

Il fenomeno Nichetti, un autore da riscoprire

Dopo una carriera al fianco di Bruno Bozzetto, l’attore, regista e sceneggiatore Maurizio Nichetti realizza cinque film nel decennio precedente (79-89), capitanati dal dirompente esordio Ratataplan fino al geniale Ladri di saponette ma termina la sua carriera negli anni 90, fatta eccezione per il flop del 2001 che riprendeva proprio il personaggio del film d’esordio. Sia Stefano Quantestorie che L’una e l’altra (per il quale riceve il Nastro D’argento 1997) sono due film deliziosi che rivelano il tocco aggraziato del regista e soprattutto Volere Volare del 1991 fu un tentativo coraggioso e interessante, unico, di unire il cartoon col cinema (da Mary Poppins a Roger Rabbit) nel quale Nichetti stesso si trasforma in un personaggio animato.

Ratataplan (1979)

volere volare nichetti

Ho fatto splash (1980)

Domani si balla! (1982)

Il Bi e il Ba (1985)

Ladri di saponette (1989) 

Volere volare (1991)

Stefano Quantestorie (1993)

Palla di neve (1995)

Luna e l’altra (1996)

Honolulu Baby (2001)

Nichetti Volere Volare
Maurizio Nichetti in Volere Volare

I MIGLIORI ESORDI ITALIANI DEGLI ANNI 90

migliori esordi italiani
Lo zio di Brooklyn di Ciprì & Maresco
  1. Mario Martone – Morte di un matematico napoletano

  2. Paolo Virzì – La bella vita

  3. Pappi CorsicatoLibera

    libera migliori esordi
    Libera
  4. Daniele Ciprì e Franco MarescoLo zio di Brooklyn

  5. Sergio Rubini – La stazione

  6. Matteo Garrone – Terra di mezzo

    migliori esordi italiani
    Tano da morire
  7. Mimmo Calopresti – La seconda volta

  8. Luciano Ligabue – Radiofreccia

  9. Roberta Torre – Tano da morire

    i migliori film italiani indipendenti
    Il caricatore
  10. Alessandro Piva – Lacapagira 

  11. Sandro Baldoni – Strane storie

  12. Fabio NunziataEugenio Cappuccio e Massimo Gaudioso – Il caricatore

migliori film indipendenti

Altri esordi da ricordare

  1. Gianni ZanasiNella mischia
  2. Gabriele Muccino – Ecco fatto
  3. Stefano Incerti – Il verificatore
  4. Antonio Capuano – Vito e gli altri
  5. Giacomo Campiotti – Corsa di primavera
  6. Alessandro D’Alatri – Americano rosso
  7. Fulvio Ottaviano – Cresceranno i carciofi a Mimongo
  8. Antonio Rezza e Flavia MastrellaEscoriandoli 
  9. Pasquale Pozzessere – Verso sud
  10. Lucio PellegriniE allora mambo!
  11. Ferzan Özpetek Il bagno turco
  12. Edoardo Winspeare – Pizzicata
  13. Simona Izzo – Maniaci sentimentali
  14. Leone Pompucci – Mille bolle blu
  15. Giuseppe M. Gaudino – Giro di lune tra terra e mare

migliori film indie italiani

Il caso Zaccaro, regista per un decennio
Maurizio Zaccaro nasce a Milano nel ’52 e a trent’anni, nel 1992, riceve il David di Donatello come miglior regista esordiente per il thriller Dove comincia la notte. Nello stesso anno vince il premio Solinas per la sceneggiatura di L’Articolo 2. Nel 1997 arrivano cinque nomination e un David di Donatello per Il carniere. Altre nomination e un altro David nel ’99 per  Un uomo perbene. Nonostante ciò dal 2000 in poi dirige solo film televisivi (per Raiuno e Mediaset), documentari e Serie TV senza tornare mai più alla promettente carriera di regista cinematografico. Proprio lo scorso anno torna a girare un film, Nour, interpretato da Sergio Castellitto.
zaccaro registajpg
Dove comincia la notte (1991)
La valle di pietra (1992)
L’Articolo 2 (1994)
Cervellini fritti impanati (1996)
Il carniere (1997)
Un uomo perbene (1999) 
Nour (2019)                                                                       

I PRINCIPALI PREMI ITALIANI E INTERNAZIONALI

Tre OSCAR in dieci ANNI

 1990 : Nuovo Cinema Paradiso, regia di Giuseppe Tornatore VINCITORE

1991 : Porte aperte, regia di Gianni Amelio CANDIDATO

1992 : Mediterraneo, regia di Gabriele Salvatores VINCITORE

1996 : L’uomo delle stelle, regia di Giuseppe Tornatore CANDIDATO

1999 : La vita è bella, regia di Roberto Benigni VINCITORE

OSCAR ONORARIO (ALLA CARRIERA)

1991: Sophia Loren, per una carriera ricca di film memorabili che hanno dato maggiore lustro alla nostra forma d’arte.

1993: Federico Fellini, in riconoscimento dei suoi meriti cinematografici che hanno entusiasmato e intrattenuto il pubblico mondiale.

1995: Michelangelo Antonioni, in riconoscimento del suo posto tra i massimi maestri dell’estetica visiva e stilistica nel cinema.


FESTIVAL DI CANNES

1992 : Gran premio della Giuria a Il ladro di bambini di Gianni Amelio

1994 : Miglior regia a Nanni Moretti per Caro Diario

1994 : Miglior interpretazione femminile a Virna Lisi per La regina Margot

1998 : Gran Premio a La vita è bella di Roberto Benigni


FESTIVAL DI VENEZIA

Leone d’oro al miglior film

1998 : Così ridevano

Leone d’argento – Gran premio speciale della giuria

1992: Morte di un matematico napoletano

1995: L’uomo delle stelle (ex aequo con La commedia di Dio)

1997: Ovosodo

Leone d’argento – Premio speciale per la regia

1994: Carlo Mazzacurati per Il toro (ex aequo P. Jackson e J. Gray)

Coppa Volpi – Miglior interpretazione maschile

1993: Fabrizio Bentivoglio per Un’anima divisa in due 

Coppa Volpi – Miglior attore non protagonista 

1993: Marcello Mastroianni per Uno, due, tre, stella!

1994: Roberto Citran per Il toro

Coppa Volpi – Miglior attrice non protagonista 

1993: Anna Bonaiuto per Dove siete? Io sono qui

1995: Isabella Ferrari per Romanzo di un giovane povero

Premio Marcello Mastroianni

1998: Niccolò Senni per L’albero delle pere di Francesca Archibugi

Leone del futuro

1999: Questo è il giardino di Giovanni Davide Maderna

Leone d’oro alla carriera

1990: Marcello Mastroianni

1991: Mario Monicelli, Gian Maria Volonté

1992: Paolo Villaggio

1993: Claudia Cardinale

1994: Suso Cecchi D’Amico

1995: Giuseppe De Santis, Goffredo Lombardo, Ennio Morricone, Alberto Sordi, Monica Vitti

1996: Vittorio Gassman

1997: Alida Valli

1998: Sophia Loren


EUROPEAN FILM AWARD (EFA)

Miglior Film

1990 Porte aperte, regia di Gianni Amelio (Italia Italia)

1992 Il ladro di bambini, regia di Gianni Amelio (Italia Italia)

1994 Lamerica, regia di Gianni Amelio (Italia Italia)

1998 La vita è bella, regia di Roberto Benigni (Italia Italia)

Miglior attore

Candidati:

1991 Claudio Amendola – Ultrà

1992 Enrico Lo Verso – Il ladro di bambini

1993 Carlo Cecchi – Morte di un matematico napoletano

1997 Mario Adorf – Rossini

Vincitore:

1998 Roberto Benigni – La vita è bella

Premio Carlo Di Palma alla miglior fotografia

1990 Tonino Nardi – Porte aperte

1999 Lajos Koltai – La leggenda del pianista sull’oceano

Miglior Montaggio

1991 Carla Simoncelli – Ultrà

Premio Fassbinder per la migliore Rivelazione

1990 Ennio Fantastichini – Porte aperte

Miglior documentario

1998 Claudio Pazienza “Tableau avec Chutes”, “Panamarenko” ,”La complainte du Progrès”

Premio alla carriera

1993 Michelangelo Antonioni

1999 Ennio Morricone

benigni oscar
Roberto Benigni

DAVID DI DONATELLO

Miglior film (vincitori e candidati)

  • 1990:
    • Porte aperte, regia di Gianni Amelio
    • Palombella rossa, regia di Nanni Moretti
    • La voce della Luna, regia di Federico Fellini
    • Il male oscuro, regia di Mario Monicelli
    • Storia di ragazzi e di ragazze, regia di Pupi Avati
  • 1991:
    • Mediterraneo, regia di Gabriele Salvatores (ex aequo)
    • Verso sera, regia di Francesca Archibugi (ex aequo)
    • La stazione, regia di Sergio Rubini
    • La casa del sorriso, regia di Marco Ferreri
    • Il portaborse, regia di Daniele Luchetti
  • 1992:
    • Il ladro di bambini, regia di Gianni Amelio
    • Il muro di gomma, regia di Marco Risi
    • Maledetto il giorno che t’ho incontrato, regia di Carlo Verdone
  • 1993:
    • Il grande cocomero, regia di Francesca Archibugi
    • La scorta, regia di Ricky Tognazzi
    • Jona che visse nella balena, regia di Roberto Faenza
  • 1994
    • Caro diario, regia di Nanni Moretti
    • Per amore, solo per amore, regia di Giovanni Veronesi
    • Perdiamoci di vista, regia di Carlo Verdone
  • 1995
    • La scuola, regia di Daniele Luchetti
    • L’amore molesto, regia di Mario Martone
    • Il postino, regia di Michael Radford
  • 1996
    • Ferie d’agosto, regia di Paolo Virzì
    • Celluloide, regia di Carlo Lizzani
    • Io ballo da sola, regia di Bernardo Bertolucci
    • L’uomo delle stelle, regia di Giuseppe Tornatore
  • 1997
    • La tregua, regia di Francesco Rosi
    • Il ciclone, regia di Leonardo Pieraccioni
    • Marianna Ucrìa, regia di Roberto Faenza
    • La mia generazione, regia di Wilma Labate
    • Nirvana, regia di Gabriele Salvatores
  • 1998
    • La vita è bella, regia di Roberto Benigni
    • Ovosodo, regia di Paolo Virzì
    • Aprile, regia di Nanni Moretti
  • 1999
    • Fuori dal mondo, regia di Giuseppe Piccioni
    • La leggenda del pianista sull’oceano, regia di Giuseppe Tornatore
    • L’assedio, regia di Bernardo Bertolucci

Miglior regista

  • 1990: Mario Monicelli – Il male oscuro
  • 1991: Marco Risi – Ragazzi fuori (ex aequo) Ricky Tognazzi – Ultrà (ex aequo)
  • 1992: Gianni Amelio – Il ladro di bambini
  • 1993: Roberto Faenza – Jona che visse nella balena (ex aequo) Ricky Tognazzi – La scorta (ex aequo)1993
  • 1994: Carlo Verdone – Perdiamoci di vista
  • 1995: Mario Martone – L’amore molesto
  • 1996: Giuseppe Tornatore – L’uomo delle stelle
  • 1997: Francesco Rosi – La tregua
  • 1998: Roberto Benigni – La vita è bella
  • 1999: Giuseppe Tornatore – La leggenda del pianista sull’oceano

Miglior produttore

  • 1990: Mario Cecchi GoriVittorio Cecchi Gori e Gianni Minervini – Turné
  • 1991: Claudio Bonivento – Ragazzi fuori (ex aequo) Claudio Bonivento – Ultrà (ex aequo)
  • 1992: Angelo Rizzoli – Il ladro di bambini
  • 1993: Claudio Bonivento – La scorta
  • 1994: Aurelio De Laurentiis – Per amore, solo per amore
  • 1995: Pietro Valsecchi – Un eroe borghese
  • 1996: Pietro Innocenzi e Roberto Di Girolamo – Palermo Milano solo andata
  • 1997: Leo Pescarolo e Guido De Laurentiis – La tregua
  • 1998: Elda Ferri e Gianluigi Braschi – La vita è bella
  • 1999: Lionello Cerri – Fuori dal mondo
Salvatores Oscar
Gabriele Salvatores

GALLERY

NASTRO D’ARGENTO

1990
Regista del miglior film
Pupi Avati – Storia di ragazzi e di ragazze
Miglior regista esordiente
Ricky Tognazzi – Piccoli equivoci
Miglior produttore
Claudio Bonivento – Mery per sempre
Miglior soggetto originale
Nanni Moretti – Palombella rossa
Miglior sceneggiatura
Pupi Avati – Storia di ragazzi e di ragazze
Migliore attrice protagonista
Virna Lisi – Buon Natale, Buon Anno
Migliore attore protagonista
Vittorio Gassman – Lo zio indegno
Miglior attrice non protagonista
Nancy Brilli – Piccoli equivoci
Miglior attore non protagonista
Alessandro Haber – Willy Signori e vengo da lontano
Miglior musica
Claudio Mattone – Scugnizzi
Miglior fotografia
Giuseppe Rotunno – Le avventure del Barone di Munchausen
Migliore scenografia
Dante Ferretti – Le avventure del barone di Munchausen
Migliori costumi
Gabriella Pescucci – Le avventure del barone di Munchausen
1991
Regista del miglior film
Gianni Amelio – Porte aperte
Miglior regista esordiente
Sergio Rubini  La stazione
Miglior produttore italiano
MarioVittorio Cecchi Gori – (complesso della produzione)
Miglior soggetto originale
Giuseppe Tornatore – Stanno tutti bene
Miglior sceneggiatura
Suso Cecchi D’AmicoTonino Guerra – Il male oscuro
Migliore attrice protagonista
Margherita Buy – La stazione
Migliore attore protagonista
Marcello Mastroianni – Verso sera
Miglior attrice non protagonista
Zoe Incrocci – Verso sera
Miglior attore non protagonista
Ennio Fantastichini – Porte aperte
Miglior musica
Nicola Piovani – La voce della luna, In nome del popolo sovrano, Il male oscuro, Il sole anche di notte
Miglior fotografia
Vittorio Storaro – Il tè nel deserto
Migliore scenografia
Luciano RicceriPaolo Biagetti – Il viaggio di Capitan Fracassa
Migliori costumi
Odette Nicoletti – Il viaggio di Capitan Fracassa
Regista del miglior cortometraggio
Ursula Ferrara – Amore asimmetrico
Miglior produttore di cortometraggi
ENEL  (complesso della produzione 1990)
1992
Regista del miglior film
Gabriele Salvatores – Mediterraneo
Miglior regista esordiente
Antonio Capuano – Vito e gli altri
Miglior produttore
Nanni Moretti, Angelo Barbagallo – Il Portaborse
Miglior soggetto originale
Sandro Petraglia, Andrea Purgatori, Stefano Rulli – Il muro di gomma
Miglior sceneggiatura
Andrea Barbato, Emidio Greco – Una storia semplice
Migliore attrice protagonista
Francesca Neri – Pensavo fosse amore invece era un calesse
Migliore attore protagonista
Paolo Bonacelli – Johnny Stecchino
Miglior attrice non protagonista
Ilaria Occhini – Benvenuti a casa Gori
Miglior attore non protagonista
Paolo Bonacelli – Johnny Stecchino
Miglior musica
Pino Daniele – Pensavo fosse amore invece era un calesse
Miglior fotografia
Pasquale Rachini – Bix, un’ipotesi leggendaria
Migliore scenografia
Ezio Frigerio – Cyrano de Bergerac
Migliori costumi
Franca Squarciapino – Cyrano de Bergerac
Miglior regista di cortometraggi
Flavia Alman, Mario Canali – Enigmatic Ages
Miglior produttore di cortometraggi
Studio Equatore di Milano – Anima Mundi
1993
Regista del miglior film
Gianni Amelio Il ladro di bambini
Miglior regista esordiente
Mario Martone – Morte di un matematico napoletano
Miglior produttore
Angelo Rizzoli – (complesso della produzione)
Miglior soggetto originale
AscioneBenvenutiDe BernardiVerdone – Al lupo, al lupo
Miglior sceneggiatura
AmelioPetragliaRulliIl ladro di bambini
Migliore attrice protagonista
Antonella Ponziani – Verso Sud
Migliore attore protagonista
Diego Abatantuono – Puerto Escondido
Miglior attrice non protagonista
Paola Quattrini – Fratelli e sorelle
Miglior attore non protagonista
Renato Carpentieri – Puerto Escondido
Miglior musica
Manuel Da Sica – Al lupo, al lupo
Miglior fotografia
Carlo Di Palma – Ombre e nebbia
Migliore scenografia
Luciana Arrighi – Casa Howard
Migliori costumi
Lina Nerli Taviani – Parenti serpenti
Regista del miglior cortometraggio
Valerio Andrei  Il dono dei Mag
Miglior produttore di cortometraggi
Laurentina Guidotti, Demetrio Loricchio – Un pezzo diverso
1994
Regista del miglior film italiano
Nanni Moretti – Caro Diario
Miglior regista italiano esordiente
Pappi Corsicato – Libera
Miglior produttore italiano
Leo Pescarolo, Fulvio Lucisano, Guido De Laurentiis – Il grande cocomero
Miglior soggetto originale
Francesca Archibugi – Il grande cocomero
Miglior sceneggiatura
Francesca Archibugi Il – grande cocomero
Migliore attrice protagonista
Chiara Caselli – Dove siete? lo sono qui
Migliore attore protagonista
Paolo Villaggio – Il segreto del bosco vecchio
Miglior attrice non protagonista
Milena Vukotich  Fantozzi in Paradiso
Miglior attore non protagonista
Alessandro Haber – Per amore, solo per amore
Miglior musica
Federico De Robertis – Sud
Miglior fotografia
Vittorio Storaro – Piccolo Buddha
Migliore scenografia
Dante Ferretti – L’età dell’innocenza
Migliori costumi
Gabriella Pescucci – L’età dell’innocenza
Regista del miglior cortometraggio
Andrea Marzari – La caccia
Miglior produttore di cortometraggi
Corona cinematografica – (complesso della produzione)
1995
Regista del miglior film italiano
Gianni Amelio  Lamerica
Miglior regista italiano esordiente
Paolo Virzì – La bella vita
Miglior produttore
Mario e Vittorio Cecchi Gori – (complesso della produzione)
Miglior soggetto originale
Alessandro BenvenutiUgo ChitiNicola Zavagli – Belle al bar
Miglior sceneggiatura
Alessandro D’Alatri – Senza pelle
Migliore attrice protagonista
Sabrina Ferilli  La bella vita
Migliore attore protagonista
Alessandro Haber – La vera vita di Antonio H
Miglior attrice non protagonista
Virna Lisi  La Regina Margot
Miglior attore non protagonista
Marco Messeri – Con gli occhi chiusi
Miglior musica
Luis Enrique Bacalov – Il postino
Miglior fotografia
Luca Bigazzi – Lamerica
Migliore scenografia
Dante Ferretti – Intervista col vampiro
Migliori costumi
Piero Tosi – Storia di una capinera
Regista del miglior cortometraggio
Giuseppe Gandini – Mito della realtà
Miglior produttore di cortometraggi
Marco Gallo – Filmalpha 
1996
Regista del miglior film italiano
Giuseppe Tornatore – L’uomo delle stelle
Miglior regista italiano esordiente
Sandro Baldoni – Strane storie
Miglior produttore
Nanni Moretti, Angelo Barbagallo – La seconda volta
Miglior soggetto originale
Giacomo Campiotti, Lucia Zei – Come due coccodrilli
Miglior sceneggiatura
Leone Pompucci, Filippo Pichi, Paolo Rossi – Camerieri
Migliore attrice protagonista
Anna Bonaiuto – L’amore molesto
Migliore attore protagonista
Sergio Castellitto – L’uomo delle stelle
Miglior attrice non protagonista
Regina Bianchi  Camerieri
Miglior attore non protagonista
Leopoldo Trieste  L’uomo delle stelle
Miglior musica
Lucio Dalla – Al di là delle nuvole
Miglior fotografia
Dante Spinotti – L’uomo delle stelle
Migliore scenografia (ex equo)
Francesco Bronzi – L’uomo delle stelle
Giantito Burchiellaro – Sostiene Pereira
Migliori costumi
Franca Squarciapino – Il colonnello Chabert
Regista del miglio cortometraggio: ex aequo
Roberto Palmerini – Scooter
Andrea Zaccariello – Gioco da vecchi
Miglior produttore di cortometraggi
Ferdinando Zazzara – Ferzaco
Segnalazioni per i cortometraggi
Cecilia Calvi – Il vampiro difettoso 
Monica Vullo – Tre minuti a mezzanotte 
Maurizio Fiume – Drogheria 
1997
Regista del miglior film italiano
Maurizio Nichetti – Luna e l’altra
Miglior regista italiano esordiente
Roberto Cimpanelli – Un inverno freddo freddo
Miglior produttore italiano
Antonio e Pupi Avati, Aurelio De Laurentiis – Festival
Miglior soggetto
Sergio Citti – I Magi randagi
Miglior sceneggiatura
Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni – Il ciclone
Migliore attrice protagonista: ex aequo
Virna Lisi – Va’ dove ti porta il cuore
Iaia Forte – Luna e l’altra
Migliore attore protagonista
Leonardo Pieraccioni – Il ciclone
Miglior attrice non protagonista
Lucia Poli – Albergo Roma
Miglior attore non protagonista
Gianni Cavina – Festival
Miglior musica
Paolo Conte – La freccia azzurra
Miglior fotografia
Carlo di Palma – La dea dell’amore
Migliore scenografia
Dante Ferretti – Casinò
Migliori costumi
Franca Squarciapino – L’Ussaro sul tetto
1998
Regista del miglior film italiano
Roberto Benigni – La vita è bella
Miglior regista italiano esordiente
Roberta Torre – Tano da morire
Miglior produttore italiano
Marco Risi-Maurizio Tedesco – Il bagno turco
Miglior soggetto
Roberto Benigni,Vincenzo Cerami – La vita è bella
Miglior sceneggiatura
Roberto Benigni,Vincenzo Cerami – La vita è bella
Migliore attrice protagonista
Francesca Neri – Carne tremula
Migliore attore protagonista
Roberto Benigni – La vita è bella
Miglior attrice non protagonista
Cast femminile – Tano da morire
Miglior attore non protagonista
Giustino Durano – La vita è bella
Miglior musica
Nino D’Angelo – Tano da morire
Miglior fotografia
Tonino Delli Colli – Marianna Ucria
Migliore scenografia
Danilo Donati – Marianna Ucria
Migliori costumi
Danilo Donati – Marianna Ucria
Miglior cortometraggio
La lettera – Dario Migliardi, Valerio Mastandrea, Alessandra Acciai, Valeria Cavalli
Miglior produttore di cortometraggi
Antonio Ciano –  Asino chi legge (Nuvola film, regia di Pietro Reggiani)
Menzioni speciali ai cortometraggi
La madre – Ruggero Di Paola
La carabina – Sergio Russo con Flavio Bucci
1999
Regista del miglior film italiano
Giuseppe Tornatore – La leggenda del pianista sull’Oceano
Miglior regista italiano esordiente
Luciano Ligabue – Radiofreccia
Miglior produttore
Medusa film – La leggenda del pianista sull’Oceano
Miglior soggetto
Calopresti – H. Schleef: La parola amore esiste
Miglior sceneggiatura
Giuseppe Tornatore – La leggenda del pianista sull’Oceano
Migliore attrice protagonista
Giovanna Mezzogiorno – Del perduto amore
Migliore attore protagonista
Giancarlo Giannini – La stanza dello scirocco
Miglior attrice non protagonista
Stefania Sandrelli – La cena
Miglior attore non protagonista
Cast maschile – La cena
Miglior musica
Eugenio Bennato – La stanza dello scirocco
Miglior fotografia
Vittorio Storaro – Tango
Migliore scenografia
Francesco Frigeri – La leggenda del pianista sull’Oceano
Migliori costumi
Maurizio Millenotti – La leggenda del pianista sull’Oceano
Miglior montaggio
Cecilia Zanuso – I giardini dell’Eden
Migliore canzone
“Ho perso le parole” Ligabue – Radiofreccia
Miglior cortometraggio
Tanti auguri – Roberto Manfredonia
Miglior produttore di cortometraggi
Nuova Università del Cinema e della TV (NUCT)
Menzioni speciali ai cortometraggi
Bagaglio a mano – Claudia Poggiani
Incantesimo napoletano – Paolo Genovese, Luca Miniero

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