Per una migliore consultazione abbiamo diviso la nostra indagine sul cinema italiano dell’ultimo decennio in tre parti. Ci occupiamo qui della produzione italiana di successo, i film usciti in sala a partire dal 2010 che hanno incassato oltre 7 milioni di euro registrando più di un milione di spettatori. La classifica non tiene conto perciò degli ottimi risultati di tre film usciti tra il 12 e il 19 dicembre 2019 che hanno superato questa cifra, La dea fortuna (8 milioni), Pinocchio (14,8 circa) e Il primo Natale (15,3).

film da ridere
Fabio De Luigi e Alessandro Siani in Si accettano miracoli

I maggiori incassi italiani al Box Office

  1. Quo vado? 65,3 milioni di euro per 9,3 milioni di spettatori

  2. Sole a catinelle 51,9 milioni di euro per 8 milioni di spettatori

  3. Che bella giornata 43,4 milioni di euro per 6,8 mln di spettatorichecco zalone record

  4. Benvenuti al Sud 29,8 mln per 4,9 mlnbenvenuti-al-sud streaming

  5. Benvenuti al Nord 27,1 mln per 4,2 mlnbenvenuti-al-nord-torrent

  6. La banda dei Babbi Natale 21,4 mln per 3,2 mlnla banda dei babbi natale streaming

  7. Natale in Sudafrica 18,6 mln per 2,8 mlnbelen nuda

  8. Perfetti sconosciuti 17,1 mln per 2,6 mlnperfetti-sconosciuti-

  9. Qualunquemente 15,8 mln per 2,4 mlncetto la qualunque

  10. Io, Loro e Lara 15,7 mln per 2,5 mlnverdone figa

  11. Si accettano miracoli 15,4 mln di euro per 2,3 mln di spettatori
  12. Immaturi 15,1 mln per 2,5
  13. Cado dalle nubi 14 mln per 2,2
  14. Maschi contro femmine 13,6 mln per 2,1
  15. Io & Marilyn 13,1 mln per 2
  16. Il ricco, il povero, il maggiordomo 13,1 mln per 1,9
  17. Un boss in salotto 12,2 mln per 1,8
  18. Femmine contro maschi 11,5 mln per 1,9
  19. Immaturi – Il viaggio 11,8 mln per 1,8
  20. Vacanze di Natale a Cortina 11,7 mln per 1,7
  21. Colpi di fortuna 10,9 mln per 1,6
  22. I soliti idioti 10,7 mln per 1,6
  23. L’ora legale 10,3 mln per 1,8
  24. Finalmente la felicità 10,3 mln per 1,5
  25. Sotto una buona stella 10,2 mln per 1,6
  26. Mr. Felicità 10,1 mln per 1,6
  27. Colpi di fulmine 10 mln per 1,5

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    film divertente
    I soliti idioti, tra i film che hanno incassato oltre i 10 milioni di euro
  28. La peggior settimana della mia vita 9,6 per 1,4
  29. Come un gatto in tangenziale 9,5 per 1,4
  30. Posti in piedi in paradiso 9,3 per 1,4
  31. Baciami ancora 9,1 per 1,4
  32. A casa tutti bene 9,1 per 1,4
  33. La migliore offerta 9 per 1,4
  34. Un fantastico via vai 9 per 1,4
  35. I due soliti idioti 8,7 per 1,2
  36. Tutto tutto niente niente 8,5 per 1,2
  37. Benvenuto presidente! 8,5 per 1,3
  38. Benedetta follia 8,4 per 1,3
  39. Mine vaganti 8,2 per 1,3
  40. A Natale mi sposo 8,2 per 1,3
  41. Amici come prima 8,2 per 1,1
  42. Andiamo a quel paese 8 per 1,3
  43. Nessuno mi può giudicare 7,9 per 1,2
  44. Tutta colpa di Freud 7,8 per 1,2
  45. Il peggior Natale della mia vita 7,8 per 1,2
  46. La Befana vien di notte 7,7 per 1,1
  47. L’abbiamo fatta grossa 7,6 per 1,2
  48. Natale col boss 7,5 per 1,1
  49. 10 giorni senza mamma 7,4 per 1,1
  50. Vacanze ai Caraibi 7,4 per 1
film muccino
A casa tutti bene
LA MIGLIORE OFFERTA il sorpasso cinema
La migliore offerta
film ozpetek
Mine vaganti

Il decennio comincia in modo irripetibile: i primi quattro incassi nazionali della stagione 2010/2011 sono tutti di film italiani. Che bella giornata, Benvenuti al Sud, La banda dei Babbi Natale e Natale in Sudafrica insieme portano in cassa 113 milioni di euro. Ottimi risultati quell’anno anche per Qualunquemente (n.8), Immaturi (n.9) e il dittico di Fausto Brizzi Maschi contro femmine e Femmine contro maschi (n. 10 e 12). L’anno successivo Benvenuti al Nord è il maggior risultato al botteghino. Così Alessandro Siani in solitaria diventa il maggior incasso italiano della stagione 2012/13 (al settimo posto con Il principe abusivo) e 2014/15 (Si accettano miracoli quinto posto dietro i colossi USA). Negli anni 2013/14 e 2015/2016 fa molto meglio Checco Zalone come tutti sappiamo (8 milioni di spettatori con Sole a catinelle e 65 milioni di euro con Quo vado?) e Paolo Genovese con Perfetti sconosciuti centra un bersaglio da 17 milioni.

L’anno successivo (2016/2017) è il tracollo: il primo incasso nazionale (10,3 milioni) è solo all’undicesima posizione (L’ora legale con Ficarra e Picone) e Siani scende al 13esimo con Mr. Felicità. Solo dieci film italiani fino alla cinquantesima posizione, occupata da Fuga da Reuma Park di Aldo, Giovanni e Giacomo, un evidente scivolone (meno di 3 milioni di incasso). Annata sfortunata anche per registi abituati al successo come Ozpetek (n.91 con Rosso Instanbul) e Muccino (al n.93 con L’estate addosso): circa 1,5 milioni di euro e 300 mila spettatori a testa. Anche le ultime due stagioni (dal 2017 a oggi) registrano incassi molto inferiori. Come un gatto in tangenziale, A casa tutti bene e Benedetta follia sono i maggiori successi di pubblico che però rimangono sotto i dieci milioni e sotto il milione e mezzo di spettatori. L’anno dopo (ovvero lo scorso anno) la re-union di Boldi e De Sica Amici come prima arriva a quota 1,1 milioni di spettatori per un incasso di 8,2 mln, seguito da La befana vien di notte a 7,7 mln e 10 giorni senza mamma a 7,4. Fortunatamente – come scritto in apertura – sappiamo già che il Natale 2019 è andato molto bene, con l’ottimo risultato di Ferzan Ozpetek e i migliori incassi mai raggiunti sia da Matteo Garrone che da Ficarra e Picone, seguiti dai 6 milioni di euro de L’immortale di Marco D’Amore e capitanati, ovviamente, da Tolo Tolo (uscito l’1/1/2020).

Il dato davvero rilevante? Solo un cinepanettone tra i primi dieci, complice Belen e i mondiali in Sud Africa. Per trovarne un altro bisogna scendere fino al n.20, con un rispolvero, le vacanze a Cortina. Pochi altri cinepanettoni sono relegati nelle ultime 10 posizioni, con incassi molto inferiori; l’unica altra pellicola in questi 10 anni che supera i 7 milioni di euro, al 51esimo posto, è Indovina chi viene a Natale?. Sotto questa soglia rimangono esclusi alcuni titoli d’autore e di genere che meritano di essere menzionati. La prima cosa bella, Il capitale umano e La pazza gioia di Paolo Virzì con 6,5 milioni il primo e 5,6 gli altri due; La grande bellezza e This must be the place di Paolo Sorrentino entrambi a 6,1 milioni mentre Youth – La giovinezza si è fermato a 5,7 (Loro 1 solo 4,1). Ottimo exploit per Mario Martone con Il giovane favoloso: 6,3 milioni di euro per un milione di spettatori. Bene Nanni Moretti con Habemus Papam (5,7 per quasi un milione di spettatori), peggio con Mia madre, meno di 600 mila paganti per un incasso di 3 milioni e mezzo. Al di sotto dei 5 milioni uno dei film fenomeno del decennio: Lo chiamavano Jeeg Robot con 4,8 milioni e 750 mila spettatori circa, 32esimo incasso totale della stagione; tre gradini più in basso Suburra che incassa 4,6 milioni ma lo supera con 816 mila spettatori. Bene per il recente film di Bellocchio, Il traditore (4,3 milioni di incasso, come The place di Genovese l’anno prima), ma fa ancora meglio l’esordio di Pif, 4,5 mln per La mafia uccide solo d’estate. Bene anche altre commedie di esordienti: Italiano medio di Maccio Capatonda (4,1 mln), Smetto quando voglio di Sydney Sibilia che totalizza 3,7 milioni con 612 mila spettatori, 3,4 il sequel e solo 2,5 l’ultimo capitolo. Non male (2,9 mln) nemmeno l’esordio alla regia di Rocco Papaleo, Basilicata Coast To Coast. Nello stesso anno va meglio a La nostra vita di Luchetti con Elio Germano che fa 3,2 milioni, stessa cifra per il Tornatore di La corrispondenza. Solo 3,1 milioni in patria per il film fenomeno di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome (e Suspiria al botteghino ne fa solo uno). Da segnalare infine i 4,6 milioni raggiunti dal fantasy di Salvatores Il ragazzo invisibile (ma solo 1,4 per il sequel arrivato tre anni dopo) e i risultati non troppo esaltanti del giovane e promettente Matteo Rovere con Veloce come il vento (2,2 mln) e Il primo re (2,1). Cifre che non sono così male se paragonate a quelle del navigato e stimato Matteo Garrone (2,9 Il racconto dei racconti, 2,6 Dogman e 2,1 Reality). Troppo poco purtroppo per l’ultimo film di Bertolucci (Io e te, 1,7 milioni), Ammore e malavita dei Manetti Bros (1,5 mln), La paranza dei bambini (1,7 mln).

 

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