Il programma della prossima edizione di Cannes Classique – la sezione del Festival di Cannes (14-25 maggio) dedicata al cinema classico – contiene diversi omaggi al cinema italiano. Dei cinque documentari del 2019 in programma due sono di autori italiani, Bertolucci no end travelling di Mario Sesti e La passione di Anna Magnani di Enrico Cerasuolo. Sarà presente Lina Wertmüller con il suo Pasqualino Settebellezze (nel 1977 fu la prima regista donna nominata all’Oscar) accompagnata da Giancarlo Giannini. Per il ciclo Palme d’oro, Vittorio De Sica sarà omaggiato con la versione restaurata di Miracolo a Milano, vincitore del festival nel 1951.

gli-amori-di-una-bionda.jpg
Gli amori di una bionda

Tutti i film in programma saranno presentati da grandi attori, registi, artisti del restauro. Per ricordare Milos Forman, morto un anno fa, verrà presentata la versione restaurata del suo secondo film, Gli amori di una bionda (1965) seguita dal documentario Forman vs. Forman di Helena Trestikova e Jakub Hejna. Si celebrano anche i 50 anni di Easy Rider (1969) che verrà proiettato alla presenza del suo protagonista e co-sceneggiatore Peter Fonda e il grande Luis Buñuel sarà omaggiato con ben tre suoi film (Los Olvidados – I figli della violenza, Nazarìn, L’age d’or).

olvidados2-1.jpg
I figli della violenza

Cinecittà – I mestieri del cinema. Bernardo Bertolucci: no end travelling è il primo episodio di una serie prodotta da Erma Pictures in coproduzione con Istituto Luce Cinecittà, ideata da Max De Carolis e Mario Sesti, in onda prossimamente su Sky Arte. Sesti, il regista, critico e giornalista cinematografico, ricorda i suoi incontri con Bertolucci, le numerose interviste pubblicate su giornali e settimanali, quelle in video per i film di Bertolucci in DVD, prima di una lunga conversazione in video con lui, completamente inedita, realizzata poco più di un anno fa per una serie dedicata ai “mestieri del cinema”. Una conversazione nella quale il grande regista scomparso il 26 novembre scorso a 77 anni, racconta anche dell’avventura con Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi e della indimenticabile serata degli oscar dell’Ultimo imperatore. Infine, tra i vari eventi, anche Shining di Stanley Kubrick presentato da Alfonso Cuarón e la proiezione dei seguenti film: 

La Cité de la peur, une comédie familiale – Alain Berbérian
Toni – Jean Renoir
Le Ciel est à vous – Jean Grémillon
Moulin Rouge – John Huston
Kanal (They Loved Life) – Andrzej Wajda
Hu shi ri ji (Diary of a Nurse) – Tao Jin
Hakujaden (The White Snake Enchantress) – Taiji Yabushita
125 Rue Montmartre – Gilles Grangier
A tanú (The Witness) – Péter Bacsó
Tetri karavani (The White Caravan) – Eldar Shengelaia, Tamaz Meliava
Plogoff, des pierres contre des fusils – Nicole Le Garrec
Caméra d’Afrique (20 Years of African Cinema) – Férid Boughedir
Dao ma zei (The Horse Thief ) – Tian Zhuangzhuang and Peicheng Pan
The Doors – Oliver Stone