Quali sono i migliori Film di Natale realizzati in Italia?

Nella nostra Guida Definitiva Ai Migliori Film Di Natale (dai grandi classici ai cortometraggi d’animazione, dai film non convenzionali a quelli da scoprire) non potevano mancare i film Made in Italy… la sfida è stata escludere i cinepanettoni!

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R. Pozzetto e P. Villaggio in Le Comiche 2, uscito al cinema il 20 dicembre 1991

 

I 15 MIGLIORI FILM ITALIANI DI NATALE

Non tutti sanno che anche nella nostra cinematografia esiste un adattamento del classico Canto di Natale di Charles Dickens. Il film è Non è mai troppo tardi, del 1953, con Marcello Mastroianni e Paolo Stoppa. Ma il primo film ambientato durante le feste di Natale risale al 1947: si intitola Natale al campo 119 ed è interpretato da Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Peppino De Filippo e Massimo Girotti. Escludendo molti dei così detti “cinepanettoni” (neologismo in voga da circa vent’anni), sono pochi film italiani a tema, compreso il cupo clima natalizio del recente Il vizio della speranza (2018). Qui potete trovare alcuni dei film più riusciti che raccontano storie che si svolgono durante quel periodo dell’anno. Abbiamo escluso, al di là dei meriti, Botte di Natale (1994, ultimo film girato dalla coppia Bud Spencer e Terence Hill) poiché il 25 dicembre è solo un pretesto per uno Spaghetti Western. Escusi anche i film incentrati principalmente sulla fine dell’anno, come Ho vinto la lotteria di Capodanno (1989, forse il primo vero  cinepanettone), L’anno prossimo…vado a letto alle dieci (1995), L’ultimo Capodanno (1998) e  Che fai a Capodanno?, uscito il 15 novembre 2018. E il 7 dicembre 2018 per la prima volta il cinepanettone sbarca su Netflix, è Natale a 5 Stelle di Marco Risi ed è dedicato a Carlo Vanzina, scomparso l’8 luglio 2018.

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Monica Bellucci in L’ultimo Capodanno di Marco Risi

15 Ogni maledetto Natale 2014

Quelli della serie TV Boris (2007-2010), coadiuvati da un cast allargato molto affiatato (Cattelan, Mastronardi, Mastandrea, Giallini, Fresi, Morante), tentano il colpaccio del film di Natale ma non ci riescono. Forse troppo stravagante? In contemporanea, lo stesso anno, anche Lillo e Greg, sotto la regia di Volfango De Biasi, provano a fare il loro film natalizio, Un Natale stupefacente, anche loro con esiti non troppo esaltanti.

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14 Il peggior Natale della mia vita 2012 

Va un po’ meglio ad Alessandro Genovesi (autore l’anno precedente de La peggior settimana della mia vita) che nel 2012 inaugura la via alternativa al cinepanettone di Boldi e De Sica (sodalizio terminato nel lontano 2005 ma che proprio questo Natale li riconcilia con Amici come prima, in uscita il 19 dicembre). Fabio De Luigi mattatore insieme a Diego Abatantuono, che ritroviamo l’anno successivo in Indovina chi viene a Natale? quando ci prova anche Fausto Brizzi.

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13 La banda dei Babbi Natale 2010

Va meglio ancora al consolidato trio di Aldo, Giovanni e Giacomo che un paio d’anni prima di Alessandro Genovesi realizzano un cinepanettone alla loro maniera. Non tutto il pubblico è soddisfatto ma in ogni modo gli incassi rifioriscono rispetto al precedente Il cosmo sul comò (2008) portando il film sulle vette del botteghino, avendo superato i 20 milioni di euro.

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12 Matrimoni 1998

Da qui in poi saltiamo indietro di diversi anni e cambiamo registro.  Le festività natalizie fanno da sfondo agli amori che si intrecciano tra Bologna e Trani in questa commedia sentimentale di Cristina Comencini senza infamia e senza lode. Un filo conduttore in questa lista di Natale c’è: è Diego Abatantuono, che ha girato anche diversi cinepanettoni di Neri Parenti.

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11 Vacanze d’inverno 1959

Quando De Laurentiis chiese ai Vanzina di provare a bissare il successo di Sapore di Mare (1982), i due fratelli presero a modello questo film di Camillo Mastrocinque per raccontare le loro vacanze di Natale negli anni ’80. Ecco quindi il primo “vero” cinepanettone della storia, interpretato da De Sica (Vittorio) insieme ad Alberto Sordi e ambientato anch’esso a Cortina d’Ampezzo. Lo conoscete? Qui sotto potete gustarvene una scena.

10 Il magico Natale di Rupert 2004

Nessuno di voi lo ha mai visto ma esiste un film di Natale davvero magico, girato con tecniche miste, vintage ma moderno, con tante idee e poco denaro. Uscito nuovamente in sala nel 2006 è ora disponibile per intero su YouTube (lo trovate qui sotto). Merita la Top 10 per il coraggio di Flavio Moretti nell’ aver realizzato un prodotto  anomalo nella nostra cinematografia, un fantasy. Quest’anno ne vedremo un altro: La Befana vien di notte di Michele Soavi.

9 Benvenuti in casa Gori 1990 

Alessandro Benvenuti torna a dirigere Athina Cenci a diversi anni dallo scioglimento del gruppo dei Giancattivi (di cui faceva parte anche Francesco Nuti) in questa modesta commedia tipica di quegli anni e meglio riuscita di altre, che avrà anche un seguito più maturo nel 1996 con Ritorno a casa Gori, nel quale spicca la presenza prorompente della giovane Sabrina Ferilli.

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8 A/R Andata + Ritorno 2004

Regista e co-protagonista reduci dal successo di Santa Maradona (2001, di Marco Ponti) girano questa commedia sentimentale accattivante e moderna sin dal titolo ma purtroppo non riscuotono lo stesso successo e Libero De Rienzo, ottimo attore, smarrisce la strada per una decina d’anni, dopo un singolare debutto alla regia (Sangue, 2006) e un ottimo film come Fortapàsc (2008). Stessa sorte per Vanessa Incontrada, brava  interprete esordiente l’anno prima ne Il cuore altrove. Che il Natale al nostro cinema porti male?

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7 Opopomoz 2003

Prima del successo de La gabbianella e il gatto (1998) Enzo D’Alò si cala nell’atmosfera natalizia con due film (l’altro lo trovate subito sotto). Ambientato a Napoli, la sua città, il film d’animazione racconta la storia del piccolo Rocco, geloso per l’imminente nascita del fratellino Francesco prevista per il giorno di Natale. Sua Profondità, il malvagio capo dei diavoletti, decide di approfittare dei sentimenti del bambino per impedire la nascita di Gesù e invia sulla terra tre buffi piccoli diavoli.

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6 La freccia azzurra 1996

D’Alò, regista della serie TV La Pimpa, debutta nel lungometraggio con questo film ispirato all’omonimo racconto di Gianni Rodari del 1964. Dopo una lavorazione di quattro anni si aggiudica il Nastro d’argento e il David di Donatello per la migliore colonna sonora ad opera di Paolo Conte. La voce del protagonista è invece quella di Dario Fo. All’estero il film è uscito con un titolo più natalizio: How the toys saved Christmas.

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5 Baci e abbracci 1999

Il pranzo di Natale è la scusa e l’occasione con la quale si cerca di ottenere un finanziamento per un lavoro ma uno scambio di persona causa un susseguirsi di equivoci. Virzì non è Monicelli ma ha sempre dimostrato di saper fare il suo mestiere. Protagonista il comico Francesco Paolantoni, che in seguito non ha avuto grande successo al cinema. Forse la maledizione del Natale italiano ha un fondo di verità?

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4 Parenti serpenti 1992

Arriviamo alle pellicole che hanno realizzato appieno i loro intenti: Mario Monicelli – eccolo – sette anni prima di Virzì realizza questo film corale sulla famiglia che fa il paio con Panni sporchi (1999) con il quale condivide gli interpreti Alessandro Haber e Marina Confalone. Tra gli ultimi buoni film di un maestro della commedia all’italiana, è anche una delle pellicole più riuscite che dipingono gli italiani alle prese con le festività natalizie.

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3 Regalo di Natale 1986 

Regalo di Natale non solo è l’unico film amaro della lista ma è in assoluto tra i film italiani più amari che si ricordi da tanti anni a questa parte. Uno dei migliori film di Pupi Avati che ha anche l’intuizione di offrire ad Abatantuono il suo primo ruolo drammatico, ponendolo per tutto il tempo ad un tavolo da poker con Delle Piane, Eastman, Cavina e Haber, tutti bravissimi. Il lato oscuro del Natale e dei rampanti e luccicanti anni ’80, seguito nel 2004 da La rivincita di Natale.

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2 Vacanze di Natale 1983

Il film di Carlo Vanzina non può considerarsi un cinepanettone. Essendo il primo stampo di una formula ora consunta, ne esce con inconsapevole e ingenuo candore, quello negli occhi dei protagonisti Calà / De Sica / Amendola e del resto del cast, nel quale spiccano Mario Brega, Stefania Sandrelli e Guido Nicheli. Oggi è una fotografia verosimile dell’epoca, ammantata – oltre che di neve e lucine – dal fascino dei tempi che furono e della loro musica (tantissime le canzoni, da Moonlight Shadow a L’anno Che Verrà, da I Like Chopin a Vita Spericolata).

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1 Natale in casa Cupiello (Film TV) 1962

In vetta troviamo un film per la televisione, fatto e rifatto varie volte (è stato scritto e rappresentato inizialmente nel 1931) tra le quali bisogna  ricordare anche la versione TV del 1977. Tratto dall’intramontabile commedia teatrale di Eduardo De Filippo è  un classico dell’arte partenopea, non solo del teatro e dello schermo, che ha strappato risate ed emozioni a diverse generazioni di spettatori e che vanta ancora tentativi di imitazione.

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Se volete scoprire quali tutti i migliori film di Natale secondo IL SORPASSO, quelli tradizionali e quelli anticonvenzionali, cliccate sui rispettivi link. Cliccando invece i titoli blu di quest’articolo troverete una scena o il trailer del film.